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Che cosa paga la LAMal dal dentista?
Di regola nulla: secondo l’UFSP le cure dentarie in linea di principio non sono una prestazione obbligatoria dell’assicurazione di base. Sono rimborsate solo se causate da una malattia grave e non evitabile dell’apparato masticatorio o legate a una malattia grave; agli art. 17–19a OPre sono elencate in modo esaustivo tutte le indicazioni.
Le cure dentarie generali, come le otturazioni di denti cariati, non sono rimborsate. Se un caso eccezionale è possibile, secondo la SSO il medico dentista presenta una proposta di trattamento alla cassa malati prima di iniziare. Franchigia e aliquota percentuale si applicano come per le altre prestazioni.
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Infortunio: assicurazione infortuni o cassa malati
Secondo la SSO, i danni dentari causati da un infortunio sono a carico dell’assicurazione infortuni (LAINF) se il paziente era occupato al momento dell’infortunio. Bambini, persone che non esercitano un’attività lucrativa e indipendenti devono invece far capo alla cassa malati presso cui erano assicurati al momento dell’infortunio. In caso d’infortunio l’assicurazione di base assume però soltanto i costi non coperti da un’altra assicurazione, precisa l’UFSP.
Notificate quindi un infortunio con danni ai denti all’assicurazione competente prima di pianificare una cura, anche se pensate di farvi curare all’estero.
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Assicurazione complementare dentaria: facoltativa e diversa da cassa a cassa
Le cure dentarie generali possono rientrare in un’assicurazione complementare facoltativa. Secondo priminfo.admin.ch spetta a ogni cassa malati decidere quali prestazioni offrire nelle assicurazioni complementari; chiedete direttamente alla vostra che cosa comprende il contratto.
La SSO osserva che una simile copertura interessa soprattutto chi spende molto per i denti, motivo per cui i premi sono elevati. Se copre anche cure all’estero dipende dal contratto: fatevelo confermare per iscritto prima della cura.
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Come si calcolano gli onorari del dentista in Svizzera
Secondo la SSO, ogni prestazione ha un numero di punti, che moltiplicato per il valore del punto tariffale dà il costo della prestazione. Per le assicurazioni sociali il valore del punto è fisso.
Per i pazienti privati il valore del punto può variare, ma con un tetto massimo, e deve essere affisso in modo visibile nello studio. La fattura elenca ogni prestazione con posizione tariffale, numero del dente, valore del punto applicato, materiali e lavori di laboratorio. Per conoscere il costo totale non è determinante la somma delle singole prestazioni: servono una visita, una diagnosi e un piano di cura concordato, per cui conviene chiedere un preventivo.
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Farsi curare in Romania o in un altro Paese dell’UE
La Svizzera non è membro dell’UE. Secondo l’Ufficio centrale di compensazione (UCC/ZAS), l’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC), in vigore dal 1° giugno 2002, la collega ai 27 Stati membri e fonda il coordinamento della sicurezza sociale sui regolamenti (CE) n. 883/2004 e 987/2009.
Secondo l’UFSP, con la tessera europea di assicurazione malattia nell’UE/AELS valgono le prestazioni e le regole del Paese di cura; la tessera serve per le cure che non possono attendere il rientro durante un soggiorno temporaneo e, secondo «La tua Europa», non copre le cure programmate. I trattamenti programmati all’estero sono rimborsati solo in casi particolari, su domanda motivata del medico e dopo la decisione dell’assicuratore, sentito il servizio del medico di fiducia; le altre prestazioni fornite all’estero in linea di principio non sono coperte dall’assicurazione di base.
In pratica: ciò che in Svizzera non paga la LAMal – cioè la maggior parte delle cure dentarie – di regola resta a vostro carico anche in Romania, salvo che la vostra complementare copra cure all’estero.
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Dedurre le spese dentarie dalle imposte
Per l’imposta federale diretta, secondo l’AFC le spese di malattia e infortunio possono essere dedotte unicamente se superano una franchigia del 5 per cento dei proventi imponibili dopo le deduzioni delle spese di cui agli art. 26–33 LIFD, e solo per la parte che sostenete voi stessi dopo i rimborsi delle assicurazioni.
Secondo la circolare n. 11a dell’AFC, le spese per cure di affezioni dentarie, per cure e interventi di ortodonzia o di igiene dentaria sono equiparate alle spese di malattia; non sono deducibili i trattamenti di mero carattere cosmetico, come lo sbiancamento, né i premi di cassa malati come spese di malattia. La circolare si applica dal periodo fiscale 2027 e riguarda l’imposta federale diretta; per le imposte cantonali e comunali informatevi presso l’amministrazione delle contribuzioni del Cantone Ticino o del vostro Cantone.
Le spese vanno provate con fatture, prove di pagamento e conteggi dell’assicurazione: conservateli anche per cure ricevute all’estero.
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Confrontare un preventivo svizzero con uno estero
Due preventivi sono confrontabili solo se descrivono le stesse cure. Verificate questi punti e conservate i documenti utili:
- Stessa estensione: numero di impianti, corone o elementi di ponte, materiali e sistema implantare.
- Prestazioni comprese: radiografie o immagini 3D, provvisori, laboratorio, controlli – e cure preliminari che si decidono solo dopo la visita.
- Numero di viaggi: con gli impianti passa spesso un periodo di guarigione tra intervento e protesi definitiva; aggiungete viaggio, alloggio e cambio di valuta.
- Assistenza in Svizzera: chi si occupa di controlli, urgenze e ritocchi al rientro, e a quale tariffa?
- Documenti: piano di cura, fatture dettagliate con prova di pagamento, radiografie, passaporto implantare (sistema e componenti) e risposte scritte della vostra assicurazione.
Domande dei pazienti svizzeri
La cassa malati paga il dentista?
L’assicurazione di base di regola no. Secondo l’UFSP paga solo nei casi elencati agli art. 17–19a OPre, ad esempio una malattia grave e non evitabile dell’apparato masticatorio o una malattia grave. Una complementare può coprire altre cure secondo il contratto.
Chi paga un dente rotto in un infortunio?
Per chi lavora come dipendente, di regola l’assicurazione infortuni. Bambini, persone senza attività lucrativa e indipendenti si rivolgono secondo la SSO alla cassa malati; l’assicurazione di base paga secondo l’UFSP solo i costi non coperti da un’altra assicurazione.
Mi rimborsano se mi faccio curare in Romania?
L’assicurazione di base di regola no: la maggior parte delle cure dentarie non è rimborsata nemmeno in Svizzera, e i trattamenti programmati all’estero lo sono solo in casi particolari, su decisione dell’assicuratore. Per una complementare chiedete una conferma scritta prima della partenza.
La tessera europea di assicurazione malattia vale per le cure dentarie all’estero?
Solo per le cure che non possono attendere il rientro durante un soggiorno temporaneo. Non copre le cure programmate, per cui si parte apposta.
Si possono dedurre le spese del dentista dalle imposte?
Per l’imposta federale diretta sì, per la parte non rimborsata che, insieme alle altre spese di malattia, supera il 5 per cento dei proventi imponibili dopo le deduzioni degli art. 26–33 LIFD. I trattamenti di mero carattere cosmetico non sono deducibili; per le imposte cantonali valgono le regole del vostro Cantone.
Perché le fatture dei dentisti variano da uno studio all’altro?
Per i pazienti privati il valore del punto tariffale può variare secondo la SSO, entro un tetto massimo. Soprattutto, però, il costo totale dipende dal tipo e dall’estensione della cura scelta.
Fonti
Fonti ufficiali e pubblicate su cui si basa questa pagina. Regole e tariffe cambiano: prima di decidere verifichi la versione aggiornata direttamente alla fonte.
- Cure dentarie — Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP)
- Leistungen im Ausland für Versicherte mit Wohnsitz in der Schweiz (in tedesco) — Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP)
- Assicurazioni — Società svizzera odontoiatri (SSO)
- Tariffe — Società svizzera odontoiatri (SSO)
- Assicurazioni complementari — priminfo.admin.ch (UFSP)
- Circolare n. 11a: Deduzione delle spese di malattia e infortunio nonché delle spese per disabilità — Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC)
- Abkommen über die Freizügigkeit – EU (in tedesco) — Ufficio centrale di compensazione (UCC/ZAS)
- Assistenza sanitaria durante un soggiorno temporaneo — La tua Europa (Unione europea)
Per i pazienti in Svizzera
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